🔥 Billy Radio 🔥
🔗 Punk-UK

History of Skateboarding

Lo skateboard (spesso abbreviato in skate o, meno comunemente, skating,[2] termine utilizzato anche per descrivere altri sport che prevedano una componente di pattinaggio), è uno sport nato in California negli anni sessanta. Questo sport si pratica con uno speciale attrezzo, lo skateboard, ossia una tavola con quattro ruote: due anteriori e due posteriori. È stato inventato principalmente per permettere ai surfisti di praticare il proprio sport anche in assenza di mare mosso.[3] Dal 2020, in occasione dei Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo, lo skateboard è diventato una disciplina olimpica.[1] In italiano il nome dello sport coincide con l'oggetto usato per praticarlo, cioè "skateboard", mentre in lingua inglese il nome dello sport è skateboarding, termine non attestato nei principali dizionari della lingua italiana.[2][4][5] Lo skateboard è altamente personalizzabile, data la grande quantità di varianti che si possono trovare per ognuna delle sue componenti. Gli skater sono soliti allenarsi negli skatepark, ovvero luoghi muniti di half-pipe, corrimani e altri tipi di rampe. Queste strutture sono necessarie per effettuare i vari trick. Spesso gli skater si ritrovano in questi parchi o davanti agli skateshop, i negozi di questo sport.

Le origini (anni 1945–60) I primi skater praticavano lo sport con tavole improvvisate e ruote per pattini a rotelle attaccate al fondo. Lo skateboard odierno è nato alla fine degli anni quaranta, o all'inizio degli anni cinquanta, concepito inizialmente per sostituire la tavola da surf in assenza di onde.[3] Per questo, lo skateboard veniva anche chiamato sidewalk surfing, ossia "surf sul marciapiede".[6] Dopo il concepimento, questo sport iniziò presto a spopolare negli Stati Uniti: la prima rivista di skateboard, The Quarterly Skateboarder, fu difatti pubblicata nel 1964. John Severson, l'autore della rivista, scrisse le seguenti parole nel suo primo editoriale:[7] «Gli skater di oggi sono i fondatori di questo sport: sono dei pionieri, i primissimi. La storia dello skateboarding ancora non esiste: sta venendo costruita oggi, da voi. Lo sport è stato appena plasmato; crediamo che fare la cosa giusta ora condurrà a un brillante futuro. Ma all'orizzonte vi sono già nuvole temporalesche: i nostri avversari già parlano di divieti e restrizioni.» La rivista durò solo quattro numeri, tornando nel 1975 con il nome di Skateboarder.[8] La prima trasmissione di una vera competizione di skateboard fu quella dei National Skateboard Championships 1965, che si tennero ad Anaheim, in California.[9] Nel 1966 diverse fonti iniziarono a sostenere che lo skateboard fosse pericoloso, con il risultato che i negozi erano riluttanti a venderli e i genitori esitavano a comprarli. Ciò portò a una significativa diminuzione delle vendite, insieme all'interruzione della pubblicazione dello Skateboarder. La popolarità dello skateboard subì un duro colpo, che durò fino agli inizi degli anni settanta.[9]

Anni 1970–80 All'inizio degli anni settanta, Frank Nasworthy iniziò a sviluppare una ruota da skateboard in una materia resistente e compatta per i salti, chiamando la sua azienda Cadillac Wheels. Prima della creazione di questo nuovo materiale, le ruote da skateboard erano in metallo o argilla.[10] In questo periodo gli skatepark non esistevano ancora, quindi gli skater si radunavano per andare in skateboard in contesti urbani. Nel 1975 lo skateboard spopolò nuovamente, portando a una delle più grandi competizioni di skateboard degli anni settanta, i Del Mar National Championships, che si dice avessero avuto fino a 500 concorrenti.[11] Nel marzo del 1976 vennero inaugurati i primi due skatepark statunitensi di grandi dimensioni: lo Skateboard City di Port Orange, Florida,[12] e lo skatepark Carlsbad nella contea di San Diego, California.[13] Negli anni settanta, inoltre, veniva praticato uno stile di skateboard chiamato "vert", che prevedeva l'utilizzo di rampe. I primissimi trick con lo skate consistevano principalmente in manovre freestyle bidimensionali come il manual (impennata su due ruote) e l'hippie jump (un semplice salto da uno skateboard in movimento, per poi atterrarvici nuovamente sopra). Nel 1976, lo skateboard fu trasformato dall'invenzione dell'ollie (salto con lo skateboard) di Alan "Ollie" Gelfand, praticato principalmente in vert.[14] Molti skatepark dovettero, tuttavia, far fronte a ingenti responsabilità, poiché l'utilizzo di strutture come le rampe poteva compromettere l'incolumità dei visitatori. Ciò portò alla chiusura di numerosi skatepark negli Stati Uniti. In risposta, gli skater vert iniziarono a costruire le proprie rampe, mentre quelli freestyle continuarono a sviluppare il loro stile in flatland. L'assenza di skatepark portò comunque a un declino della popolarità dello sport, che si sentì particolarmente all'inizio degli anni ottanta.[15] Ciononostante, durante gli anni ottanta vennero sviluppati molti nuovi trick. Rodney Mullen, per esempio, adattò l'ollie al terreno piatto nel 1982. Egli inventò anche il magic flip, rinominato in seguito in kickflip, così come molti altri trick tra cui il 360 kickflip, ossia un 360 pop shove-it (una rotazione dello skateboard di 360° sull'asse orizzontale) e un kickflip (una rotazione sull'asse verticale) eseguiti insieme. Grazie al flatground ollie, tutte queste acrobazie a mezz'aria si possono praticare senza attrezzature in più rispetto allo skateboard stesso.[16]

Dopo il 2000 Nel 2001 la popolarità dello skateboard esplose nuovamente: molti americani di età inferiore ai 18 anni avevano difatti iniziato a praticare questo sport.[17] Lo skateboard e gli skatepark iniziarono a essere visti e utilizzati in una varietà di nuovi modi. Per esempio, alcune scuole decisero di includerli nei loro programmi di educazione fisica non tradizionale. Tale decisione era principalmente fondata su una nuova percezione dello skateboard, visto ora come uno sport in grado di rafforzare muscoli e ossa, migliorare l'equilibrio di chi lo pratica, e apportare un contributo educativo sui giovani, insegnando loro il rispetto reciproco e quello per l'ambiente, così come l'espressione artistica.[18] Nel 2003, nel sud della California, l'International Association of Skateboard Companies fondò il Go Skateboarding Day, con l'obiettivo di promuovere lo skateboard in tutto il mondo. Si celebra ogni anno il 21 giugno.[19] Nel 2009 Skatelab creò lo Skateboarding Hall of Fame and Museum.[20] Tra i nuovi trick sviluppati dopo il 2000 vi è il 1080, eseguito per la prima volta da Tom Schaar nel 2012.[21]

Video History Italian Board

0%

Lista siti web

SkateShop

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Vai al sito

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

 

 

Vai al sito

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Vai al sito

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

 

 

Vai al sito

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

 

Vai al sito

Aggiungi qui il testo dell’intestazione

Aggiungi qui il testo dell’intestazione

ARTICOLI

🔍
[custom_cart]
[custom_login_register]